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LE CAPPELLE DELL’ANTICA BASILICA

 

Entrando nel monastero dalla sagrestia si incontrano subito due cappelle che facevano parte dell’antica basilica. Vi sono sistemate, sui due altari, sculture pregevoli di Camaino. Furono fatte eseguire dall’abate Filippo de Haya che, essendo consigliere reale, potè ottenere che Tino da Napoli venisse a Cava.   Sull’altare della prima cappella a sinistra; la madonna col bambino fra S. Benedetto e S. Alferio, il quale presenta alla Madonna l’abate de Haya.
Il delicatissimo paliotto di quest’altare è del sec. XI  doveva appartenere all’altare maggiore della basilica consacrata da Urbano II. Notare a sinistra di quest’altare un portale marmoreo del sec XV con porta intarsiata del sec. XVI. Sull’altare della seconda cappella a destra i due gruppi delle pie donne e dei soldati romani ai piedi della croce sono fra le opere più perfette di Tino.

 TINO DA CAMAINO- PIE DONNE

  •  TINO DA CAMAINO-PARTICOLARE ALTARE
  •  TINO DA CAMAINO-SAN MATTEO

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