Badia di Cava de' Tirreni

«Coraggio! Alzati, ti chiama!»(Mc 10, 49) 


Messaggio per la "ripartenza" 

 

Carissimi amici del sito web della Badia di Cava, 

domenica 25 aprile, IV di Pasqua chiamata anche del Buon Pastore, la comunità monastica ha riaperto la basilica cattedrale, per la partecipazione dei fedeli alla Santa Messa festiva e feriale. Alla celebrazione eucaristica erano presenti anche il Sindaco della Città di Cava, il medico dei monaci cavensi, il Dottore Giuseppe Battimelli e i bravi - per professionalità e competenza -  volontari della Croce Rossa Italiana della sezione di Cava de' Tirreni a cui, rispettivamente, sono state indirizzate parole di vivo e sentito ringraziamento per l'aiuto concreto e la vicinanza dimostrate. La celebrazione è stata emozionante e coinvolgente; rivedere i volti di tutti gli amici della Badia ha riempito di gioia il cuore. 

La comunità, duramente provata dagli eventi legati alla pandemia, ora è nella fase della "ripartenza". La liturgia delle ore di preghiera è ripresa e la vita comunitaria ri-avviata. Certo l'incubo è finito ma il dispiacere, grande rimane: la morte di D. Gennaro e di D. Luigi non è solo rammarico e dolore per la scomparsa di due pilastri e amabili monaci, ma rappresenta anche un duro colpo per la vitalità della nostra comunità. Si avverte l'assenza in coro della voce di D. Gennaro e lo biascicare delle preghiere di D. Luigi. 

Certo è che questa esperienza è stata disagevole e la lotta dura contro un nemico subdolo e cattivo che ha seminato afflizione, malattia e morte.  

In questo Messaggio per la "ripartenza", certamente non voglio parlare del coronavirus anche perché se questo occupa tutti i nostri discorsi non si riesce a parlare di altro, oppure se il tempo è tutto dedicato a inseguire le informazioni, quando troveremo il tempo per pensare, per pregare, per coltivare gli affetti e per praticare la carità? Se l’animo è occupato dalla paura e agitato, dove troverà dimora la speranza? Ecco, desidero dire solo parole belle, buone, che svelano il senso della nostra vita, lasciandoci attirare dalla saggezza e dalla bellezza della Parola di Dio che è «lampada ai nostri passi e luce al nostro cammino» (dal Salmo 118). Mentre preparavo il messaggio mi sono risuonate nell'animo le tre parole che la folla rivolge al cieco Bartimeo, nel Vangelo secondo san Marco: «Coraggio! Alzati, ti chiama!» (Mc 10,49). Le ho sentite rivolte non solo a me o alla comunità ma a ciascuno di voi, alle famiglie e a tutti coloro che sono stati  contagiati dal covid-19.

Coraggio: è tempo di non abbattersi, di rischiare per fare il bene. È tempo di alzare la testa, di non scoraggiarsi e non perdere energie nelle piccole e grandi difficoltà della nostra vita, ma di lanciarsi davvero con tutto il cuore nella grande esperienza della carità, della generosità, del servizio e dell'umiltà. Ci sarà chiesto conto del tempo perduto e del bene che non abbiamo fatto. Ci vuole davvero coraggio per pensare a quanto bene che possiamo costruire se mettiamo in gioco tutte le nostre energie per vivere in fondo la nostra vocazione cristiana nella Chiesa. Non dobbiamo avere paura. Non siamo soli. Il Signore è con noi e la Madonna ci protegge.

Alzati: non possiamo trascinare la nostra vita, vivacchiare o stare seduti. Dobbiamo “alzarci”, per guardare oltre lontano, per saper guardare con affetto il mondo che ci circonda e il tempo che siamo chiamati a vivere; apprezzare la bellezza e il senso della nostra chiamata battesimale. Sogno la famiglia, la società, la comunità cristiana fatta di persone con “il cuore in piedi”: questo dobbiamo essere.

Ti chiama: dobbiamo avere la consapevolezza che siamo chiamati a vivere la vita cristiana, come cammino di unità e di carità. Siamo stati “scelti”, non per le nostre capacità, ma per puro dono, per vivere in pienezza la nostra vita e per mezzo della preghiera, stare a fianco di chi è povero, di chi soffre, di chi è solo. La nostra è una vocazione alla fraternità e al servizio disinteressato. Ognuno deve sentire che il Signore ha avuto bisogno di lui, perché la nostra debolezza (non la nostra arroganza, il nostro rancore) sappia far risplendere le sorprendenti scelte di Dio. 

Carissimi, a conclusione di questo messaggio, permettetemi una esortazione e un invito. Bisogna prima di tutto guardare con fiducia verso il futuro. Il Signore non ci abbandona, è con noi. Il Signore ci ripete oggi come ieri: io sono il Creatore, non dovete temere perché il mio amore vi sostiene, io sono e sarò con voi per proteggervi, sostenervi e confortarvi. Vi invito alla speranza il cui fondamento sicuro è solo l'Amore di Dio. A Lui affidiamo, il difficile cammino storico dell'umanità e che la vicenda umana e spirituale vissuta rappresenti un'occasione di crescita e di assunzione di nuove responsabilità. 

L'invito è quello di «non abbassare la guardia»: le ultime disposizioni delle Autorità (molte regioni - compreso la Campania - sono state dichiarate di colore giallo …) ci pongono davanti alla sfida delle riaperture che ci riguardano … riaprono le scuole e riprendono tante varie attività. Lo faremo nel rispetto scrupoloso di tutte le norme sanitarie previste a tutela nostra e degli altri. Rinnovo a tutti l'invito ad una massima prudenza considerando sempre la responsabilità che abbiamo gli uni verso gli altri almeno fino a quando non saremo tutti vaccinati.

Durante tutto il tempo pasquale oltre al festoso alleluja, risuona frequente il saluto del Signore: "Pace a voi". La mia  speranza è che questo saluto sia per tutti appello e impegno a diventare uomini e donne pacificati e pacificatori: è proprio per questa via che potremo costruire in letizia il cammino delle nostre famiglie e della nostra società. 

Vi benedico e saluto cordialmente, promettendo la mia preghiera ai Santi Padri cavensi. Affidandoci alla custodia del grande San Giuseppe, in questo anno a Lui dedicato, auguro a tutti la pace e la prosperità materiale e spirituale.

 

P. Abate Michele Petruzzelli OSB

 

LA BADIA DI CAVA

La Badia Benedettina della SS. Trinità sorge nell'amena valle

del ruscello Selano, a poco più di tre chilometri dalla città di Cava,

centro popoloso ed industre del Salernitano.

 

 

 

Salendo da Cava per la deliziosa strada asfaltata,

tra boschi e radure coltivate,

 il panorama si allarga sempre più sulla ridente conca cavese

 fino a quando appare la visione del mare, la piana del Sele

e i monti del Cilento.



 

Dopo un crocicchio la strada penetra dolcemente nella valle ed ecco, in alto, dominato dal monte Finestra, il corpo di Cava, grazioso villaggio con mura turrite, fondato nel XI dall'abate S.Pietro I.

Ancora un breve tratto di strada intorno alle mura del Corpo di Cava ed appare improvvisa di fronte ad un rettilineo, l'armonica facciata settecentesca della Badia. La prima impressione è di un edificio di modeste dimensioni, ma l'apparenza inganna perchè la facciata nasconde un grandioso complesso monumentale ricco di Santità, di Storia e di Arte, in cui pulsa la vita di sempre.

 

 

ABBAZIA BENEDETTINA DELLA SS. TRINITÁ

BASILICA CATTEDRALE

Sabato 8 maggio 2021,

alle ore 12.00

SUPPLICA

alla Regina del Santo Rosario di Pompei

Presso la Cappella dedicata alla

Madonna delle Grazie

In tutto sia glorificato Dio

 supplica


8x1000 alla Chiesa Cattolica

 

i Contributi per le iniziative

di culto - pastorale e carità

CLICK PER INFO

 


 

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

DEGLI OBLATI BENEDETTINI SECOLARI CAVENSI

ANNO 2020/2021

 

Ogni monastero della nostra Congregazione ha il diritto di erigere una propria associazione di Oblati secolari, che aiuterà con speciale cura, perché conducendo la loro vita nel mondo, cerchino di conformarla allo spirito della Regola di san Benedetto (Costituzioni n. 65)

Consulta il calendario

 


 


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Visite guidate

Abbazia Benedettina SS. Trinità Via M. Morcaldi, 6 Badia di Cava

info: 347 1946957

email: visiteguidate@badiadicava.it

 

Visite guidate tutti i giorni feriali e festivi, orari:dalle 8,30 alle 12,00 per i gruppi è preferibile prenotarsi e concordare orari diversi.

 

L’Abbazia Benedettina SS. Trinità " propone tra arte, storia, natura e cultura, visite guidate illustrando i percorsi più suggestivi dal 1011 ai giorni nostri.

Vi invitiamo per un giorno a vivere esperienze millenarie nel monastero e inoltre di passeggiare lungo le stradine del borgo immergendovi nella vita medioevale.

Di seguito vi indichiamo il Ns. programma e restiamo in attesa anche di Vs. proposte a seconda delle Vs. esigenze

 

Visita guidata del Monastero

 

Percorso: Cattedrale, Cappella dei SS.Padri Cavensi, Grotta di Sant’Alferio, Le Antiche Cappelle con altari del XI secolo ,Chiostro romanico , Antica e Nuova Sala Capitolare, Cappella di San Germano, Catacombe, Cimitero Longobardo, Museo .

 

Biblioteca Badia di Cava

 

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