Badia di Cava de' Tirreni

Un mondo che cambia e la guerra fuori e dentro

 

«La superbia precede la rovina, e lo spirito arrogante precede la caduta», recita il libro biblico dei Proverbi al capitolo 16 versetto 18. Parole che ci possono aiutare a comprendere quanto sta accadendo attorno a noi. Abbiamo affrontato un estate rovente, con temperature record. Gli esperti parlano delle conseguenze del cambiamento climatico causato dall’attività umana a partire dalla rivoluzione industriale. L’umanità con i suoi stili di vita ha infranto le leggi della natura e l’armonia del creato. È evidente che la logica dell’espansione senza limiti non può più essere perseguita. Tutti saremo chiamati ad un drastico ridimensionamento del benessere materiale. Tale processo sta subendo un’improvvisa accelerazione a causa della crisi energetica e della guerra in Ucraina. Siamo pronti ad affrontare il grande cambiamento epocale che si sta profilando? Saremo in grado di abbandonare l’altare adorno di tanti idoli ingannevoli che ci portano alla rovina materiale e spirituale? 

 

L’attenzione di tutti è da tempo calamitata dalla guerra fra Russia e Ucraina. Un conflitto armato che minaccia di estendersi a livello mondiale. È chiaro che noi, comuni cittadini, non possiamo fermare il conflitto in atto. Tuttavia sarebbe sbagliato pensare che siamo tutti semplici spettatori del dramma in corso. In realtà la guerra non è mai il risultato di certe politiche attuate dai governanti. Possiamo dire che le guerre sono sempre il risultato di squilibri che trovano la loro radice nella condizione spirituale dei popoli e dell’umanità intera. Quando l’umanità si allontana da Dio e dal suo Figlio Gesù Cristo, ecco che avvengono i conflitti: le ragioni più profonde di una guerra, sono sempre spirituali e interiori. I moventi più profondi delle inimicizie fra popoli e delle tensioni sociali, sono radicati nell’animo di ogni essere umano, che a sua volta è un campo di battaglia fra bene e male, fra grazia e tentazione.
San Giacomo apostolo, si domanda: «Da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni?», e continua: «Siete pieni di desideri e non riuscite a possedere; siete invidiosi e non riuscite a ottenere; combattete e fate guerra! Non avete perché non chiedete; chiedete e non ottenete perché chiedete male, per soddisfare cioè le vostre passioni» (Gc 4, 1-3). I perturbamenti esteriori nascono dalla superbia e dall’egoismo umani. Il Concilio Vaticano II ci ricorda: «In verità gli squilibri di cui soffre il mondo contemporaneo si collegano con quel più profondo squilibrio che è radicato nel cuore dell’uomo … debole e peccatore non di rado fa quello che non vorrebbe e non fa quello che vorrebbe. Per cui (l’uomo) soffre in se stesso una divisione, dalla quale provengono anche tante e così gravi discordie della società» (Costituzione Gaudium et spes, n. 25).

 

Dunque abbiamo due lotte o due tipi di guerre. Una si conduce sui campi di battaglia; l’altra, invisibile ma più profonda ed essenziale, si combatte nel cuore di ognuno e di tutti, perché lì si affrontano il bene, la generosità, il perdono, l’onestà, da una parte, e il risentimento, l’odio, la gelosia, la slealtà e le altre passioni umane, dall’altra. L’uomo conosce questa battaglia interiore, conosce questa lotta spirituale e sa che la coscienza parla sempre in favore del bene, della verità, della sincerità piuttosto che del sotterfugio, della bontà e del perdono, invece dell’egoismo e della menzogna, a favore della purezza, piuttosto che della sensualità. 

 

Dal combattimento interiore, spirituale, nei cuori di miliardi di persone, chiamate ogni giorno a scegliere fra il bene e il male, dipendono anche le sorti della guerra e della pace tra le nazioni e in tutto il mondo. Dalla prevalenza del bene e dal grado di conversione nella vita di ciascuno, dipendono i destini di interi popoli. Quindi la pace non è solo nelle mani dei potenti della terra, ma è frutto dell’accettazione della Grazia di Dio da parte di ogni uomo. Pertanto se gli uomini continuano ad offendere Dio non smetteranno mai i conflitti armati. Le guerre nascono dall’offesa a Dio che è il peccato, i peccati di tutti e di ciascuno. La pace, dono di Dio, è invece il frutto dello Spirito (Cfr. Gal 5,22), «che Dio dà a coloro che si sottomettono a Lui» (At 5,32).

  

 

✠P. Abate Michele Petruzzelli OSB

 

 

LA BADIA DI CAVA

La Badia Benedettina della SS. Trinità sorge nell'amena valle

del ruscello Selano, a poco più di tre chilometri dalla città di Cava,

centro popoloso ed industre del Salernitano.

 

 

 

Salendo da Cava per la deliziosa strada asfaltata,

tra boschi e radure coltivate,

 il panorama si allarga sempre più sulla ridente conca cavese

 fino a quando appare la visione del mare, la piana del Sele

e i monti del Cilento.



 

Dopo un crocicchio la strada penetra dolcemente nella valle ed ecco, in alto, dominato dal monte Finestra, il corpo di Cava, grazioso villaggio con mura turrite, fondato nel XI dall'abate S.Pietro I.

Ancora un breve tratto di strada intorno alle mura del Corpo di Cava ed appare improvvisa di fronte ad un rettilineo, l'armonica facciata settecentesca della Badia. La prima impressione è di un edificio di modeste dimensioni, ma l'apparenza inganna perchè la facciata nasconde un grandioso complesso monumentale ricco di Santità, di Storia e di Arte, in cui pulsa la vita di sempre.

 

 

Visite guidate

Abbazia Benedettina SS. Trinità Via M. Morcaldi, 6 Badia di Cava

info: 347 1946957

email: visiteguidate@badiadicava.it

 

Visite guidate tutti i giorni feriali e festivi, orari:dalle 8,30 alle 12,00 per i gruppi è preferibile prenotarsi e concordare orari diversi.

 

L’Abbazia Benedettina SS. Trinità " propone tra arte, storia, natura e cultura, visite guidate illustrando i percorsi più suggestivi dal 1011 ai giorni nostri.

Vi invitiamo per un giorno a vivere esperienze millenarie nel monastero e inoltre di passeggiare lungo le stradine del borgo immergendovi nella vita medioevale.

Di seguito vi indichiamo il Ns. programma e restiamo in attesa anche di Vs. proposte a seconda delle Vs. esigenze

 

Visita guidata del Monastero

 

Percorso: Cattedrale, Cappella dei SS.Padri Cavensi, Grotta di Sant’Alferio, Le Antiche Cappelle con altari del XI secolo ,Chiostro romanico , Antica e Nuova Sala Capitolare, Cappella di San Germano, Catacombe, Cimitero Longobardo, Museo .

 

Biblioteca Badia di Cava

 

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