Badia di Cava de' Tirreni

 

NATALE … ogni uomo vedrà la salvezza del Signore

 

Carissimi amici,

è mio intento indirizzare a voi, visitatori del nostro sito web, una breve riflessione, una esortazione per il santo Natale ormai prossimo. Il cammino di Avvento che stiamo vivendo è cadenzato da alcuni imperativi che risuonano con insistenza nella liturgia: vegliate, pregate, preparate, spianate, raddrizzate i sentieri, convertitevi. 

 

Soprattutto risuona, in questo tempo di grazia, una parola molto consolante: «Ogni uomo vedrà la salvezza del Signore» (Lc 3,6). La citazione del profeta Isaia è utilizzata dall’evangelista San Luca al capitolo terzo del suo Vangelo. Luca tralascia i particolari relativi al modo di vestire e di vivere di Giovanni Battista e si sofferma invece sull’oracolo di Isaia, che egli prolunga rispetto agli altri evangelisti per sottolineare che «Ogni uomo vedrà la salvezza del Signore». È proprio questa la volontà di Dio: Egli vuole che tutti gli uomini siano salvi. Tutti gli uomini sono destinati alla salvezza. Ma ad una condizione. La salvezza che arriva senza attendere che la meritiamo, deve essere accolta. Bisogna prepararle la strada. Bisogna permettere che arrivi dentro di noi. Nel nostro cuore. Il Vangelo dice che Giovanni Battista gridava nel deserto. Gridava perché non era ascoltato. E cosa gridava? «Preparate la strada; raddrizzate i sentieri; appianate i luoghi impervi» (cfr. Lc 3, 4-5). 

 

Dio non può entrare dove c’è arroganza, orgoglio, freddezza, indifferenza, pigrizia. Occorre eliminare gli inganni, le cattive abitudini. Operazione non facile! Non è facile rendere migliori le strade delle nostre città; immaginarsi quanto infinitamente più difficile è intervenire su noi stessi! Siamo tutti convinti d’essere persone perbene e che devono cambiare gli altri e non noi!

nativita

Non è facile convertirsi! Per questo il Vangelo è esigente. Tanto più che viviamo in una società che non sa più cosa sia il bene e cosa sia il male. Purtroppo continuiamo ad assistere a soprusi e abusi nei confronti della persona umana. Su questo punto, come su tutti i punti della nostra fede, la Parola di Dio ci ispira: per noi la persona umana è creatura di Dio, preziosa, unica, e irrepetibile. 

 

Il santo Natale deve infondere la gioia sul volto e la pace nel cuore, perché il «Verbo si è fatto carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv, 1,14). 

Carissimi, sentiamoci amati dal Signore Gesù e dal rapporto con lui che attingiamo la forza e la passione per il Vangelo, per ogni persona. Guardiamo ai deboli, ai bisognosi, pensiamo agli anziani spesso costretti alla solitudine, siamo vicini a chi provvede con fatica al sostentamento della propria famiglia. Facciamo sempre il bene e siamo sempre accanto ai più deboli. 

 

In una società spesso ebbra di consumo e di piacere, di abbondanza e lusso, di apparenza e narcisismo, Gesù ci chiama a un comportamento sobrio, cioè semplice, equilibrato, lineare, capace di cogliere e vivere essenziale. Dentro una cultura dell’indifferenza, che finisce non di rado per essere spietata, il nostro stile di vita sia invece di pietà, di empatia, di compassione, di misericordia, attinte ogni giorno al pozzo della preghiera. 

 

Mentre ci prepariamo ad accogliere Gesù nella sua nascita storica a Betlemme, meditiamo su questo pensiero di san Francesco di Sales: «A fare il male si prova piacere, ma il piacere passa subito e il male resta; fare il bene invece costa fatica, ma la fatica passa subito e il bene resta!».

 

A tutti BUON NATALE.                                                     

 

P. Abate Michele Petruzzelli OSB

 

LA BADIA DI CAVA

La Badia Benedettina della SS. Trinità sorge nell'amena valle

del ruscello Selano, a poco più di tre chilometri dalla città di Cava,

centro popoloso ed industre del Salernitano.

 

 

 

Salendo da Cava per la deliziosa strada asfaltata,

tra boschi e radure coltivate,

 il panorama si allarga sempre più sulla ridente conca cavese

 fino a quando appare la visione del mare, la piana del Sele

e i monti del Cilento.



 

Dopo un crocicchio la strada penetra dolcemente nella valle ed ecco, in alto, dominato dal monte Finestra, il corpo di Cava, grazioso villaggio con mura turrite, fondato nel XI dall'abate S.Pietro I.

Ancora un breve tratto di strada intorno alle mura del Corpo di Cava ed appare improvvisa di fronte ad un rettilineo, l'armonica facciata settecentesca della Badia. La prima impressione è di un edificio di modeste dimensioni, ma l'apparenza inganna perchè la facciata nasconde un grandioso complesso monumentale ricco di Santità, di Storia e di Arte, in cui pulsa la vita di sempre.

 

 

Visite guidate

Abbazia Benedettina SS. Trinità Via M. Morcaldi, 6 Badia di Cava

info: 347 1946957

email: visiteguidate@badiadicava.it

 

Visite guidate tutti i giorni feriali e festivi, orari:dalle 8,30 alle 12,00 per i gruppi è preferibile prenotarsi e concordare orari diversi.

 

L’Abbazia Benedettina SS. Trinità " propone tra arte, storia, natura e cultura, visite guidate illustrando i percorsi più suggestivi dal 1011 ai giorni nostri.

Vi invitiamo per un giorno a vivere esperienze millenarie nel monastero e inoltre di passeggiare lungo le stradine del borgo immergendovi nella vita medioevale.

Di seguito vi indichiamo il Ns. programma e restiamo in attesa anche di Vs. proposte a seconda delle Vs. esigenze

 

Visita guidata del Monastero

 

Percorso: Cattedrale, Cappella dei SS.Padri Cavensi, Grotta di Sant’Alferio, Le Antiche Cappelle con altari del XI secolo ,Chiostro romanico , Antica e Nuova Sala Capitolare, Cappella di San Germano, Catacombe, Cimitero Longobardo, Museo .

 

Biblioteca Badia di Cava

 

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